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Il terzo millennio è caratterizzato da una continua e crescente domanda di sicurezza. La nostra società sta vivendo con grande incertezza e forte vulnerabilità dove i valori fondativi della cultura occidentale vengono messi in discussione ogni giorno e dove il problema della sicurezza occupa certamente il primo posto nelle nostre preoccupazioni; i tragici avvenimenti internazionali di questi ultimi anni hanno dimostrato che stiamo vivendo un momento dove tutti, sia nel pubblico che nel privato, non possono considerarsi al sicuro.
La POLINVESTIGATIONS, in possesso di tutte le autorizzazioni prefettizie per svolgere l’attività di vigilanza e di investigazione privata, nonchè quella informativa in genere, risponde con i suoi servizi ad una continua domanda di sicurezza operando da anni nella consulenza, organizzazione, coordinamento, direzione, gestione e prestazione di servizi di security, di vigilanza privata, di investigazione e di intelligence.
La POLINVESTIGATIONS fonda la propria “mission” sposando i principi dei valori democratici e libertari sui quali si fonda il nostro vivere civile.
In un mondo ormai basato sull’incertezza, la
POLINVESTIGATIONS intende offrire servizi di “security” che permettono di mitigare il “senso di insicurezza” che ci pervade abbassando il livello di rischio nella nostra vita.
Negli ultimi tempi, grazie all’esperienza ormai pluriennale, nasce nella
POLINVESTIGATIONS la consapevolezza di un nuovo modo di fare sicurezza, certamente più attinente al mondo in cui viviamo, che non vuole basarsi più esclusivamente sul deterrente delle rigide divise militari e delle armi spianate, ma vuole porsi come un sistema sociale di integrazione e di democratica convivenza.
Vogliamo premettere che con il termine “sicurezza” intendiamo uno dei pilastri fondamentali su cui si basa il benessere e la qualità della nostra vita.
Ma la sicurezza è un valore che non va lasciato solo, non va abbandonato: è compito di noi tutti perseguire un’adeguata politica di sviluppo sociale che ci permetta di allontanare quel terribile “sentimento di insicurezza” che sta cercando di insinuarsi nel nostro vivere.
La nostra azienda operante da oltre vent’anni nel campo delle investigazioni, della sicurezza e dell’intelligence è fermamente convinta che oggi nella nostra società
multiculturale, democratica e civile la presenza delle armi a salvaguardia del cittadino contro fenomeni di emarginazione e disagio sociale (microcriminalità urbana) è assolutamente fuori luogo e superata.
Siamo altresì convinti che tutti noi dobbiamo tendere al miglioramento della qualità della vita, ad un maggior benessere della nostra esistenza; sicuramente questi obiettivi sono difficilmente perseguibili con la dissuasione delle armi, ma possono essere raggiunti con adeguati interventi di integrazione, di assistenza e di aiuto verso coloro che per situazioni quasi sempre non dipendenti dalla loro volontà, ma dovute principalmente a stati di necessità, a culture e tradizioni diverse dalle nostre, si trovano in momenti di estremo disagio che possono portare a comportamenti socialmente inaccettabili.
Ma come è possibile pensare che, al giorno d’oggi, in un mondo in continua evoluzione, dove la globalizzazione crea la convivenza tra persone provenienti da culture diverse, un
semplice fenomeno di devianza dovuto quasi sempre a momenti di emergenza o a problemi di integrazione debba essere affrontato con un’arma in mano in pieno centro cittadino? Situazione che non solo mette a repentaglio l’incolumità delle persone coinvolte, ma anche quello di ignari cittadini che tutto vorrebbero tranne quello di veder trasformata la loro città, la loro vita, in una battaglia continua contro l’inquilino della porta accanto. |
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